martedì 20 maggio 2008

La Tavola Rotonda Rosa - 2 di 4

Scritto da Sara



Giorgia Meloni – Attuale parlamentare del Popolo delle Libertà, Ministro delle Politiche Giovanili.

Biografia
Giorgia Meloni, occhi azzurrissimi e fisico minuto, è una giovane donna dalla grande determinazione e animata da sempre dalla passione per la politica.
E’ nata il 15 gennaio 1977 a Roma, diplomata con il massimo dei voti presso l'Istituto professionale Amerigo Vespucci, ed è studentessa fuoricorso alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli studi Roma Tre e giornalista professionista.
La sua carriera politica inizia molto presto: a quindici anni, già combattiva, fonda il gruppo studentesco “Gli antenati” Nel 1996 diviene responsabile nazionale di Azione Studentesca, il movimento studentesco di Alleanza Nazionale, partito dal quale proviene, ora confluito nel PDL. La sua ascesa straordinaria nel movimento Azione Giovani prosegue: nel 2000 quando diventa dirigente nazionale del movimento, e nel 2004 addirittura presidente nazionale, durante un congresso a Viterbo. Gianfranco Fini, nellla legislatura 2006-2008, la propone come vicepresidente della Camera dei deputati, facendola diventare la più giovane vicepresidente nella storia d’Italia. A soli 31 anni, oggi è Ministro delle Politiche Giovanili.

Una ragazza come le altre
Ho 31 anni, in tutti i modi mi sento legata alla mia generazione, sono una ragazza come tutte le altre, vado al cinema, leggo i libri, esco con gli amici, vado a cena fuori, faccio le vacanze. Sono una persona normale, o almeno ho la presunzione di esserlo”. E’ appassionata di rugby, una passione che la lega a Giovanna Melandri, ( che l’ha preceduta al Ministero delle Politiche Giovanili) tennis, scacchi e immersioni, colleziona angeli . Dal rugby ha imparato lo spirito di squadra, la caparbietà, ed evidentemente anche l’apparente durezza dei modi. Giorgia Meloni è consapevole di apparire un po’ aggressiva, forse di recitare la parte della donna di destra dura e pura, ma dice di essere una persona che “sta alla battuta”.
Crede nella famiglia, anche se la sua da tempo è divisa. Il padre, comunista senza se e senza ma ( << tipo da aboliamo la proprietà privata>>) faceva il commercialista e se ne andò quando era piccola. Giorgia l’ha perso di vista, ha dichiarato di non avere stima per lui, ma di non nutrire astio. All’età di tre anni “costrinse” la sua famiglia a cambiare casa, perché lei e sua sorella avevano acceso una candela dando fuoco alla casa. La madre di Giorgia, ancora adesso, quando la vede con un accendino impazzisce.

Giorgia e la Sinistra

Giorgia confessò in un’intervista a Corsera Magazine, di aver avuto una certa curiosità verso la sinistra, ancora adolescente, ma di aver trovato persone arroganti <<>>.
Ipercritica anche nei confronti della sinistra attuale, che crede di avere in appalto la questione femminile, <>e nei confronti di Giovanna Melandri, troppo vecchia a suo giudizio, per avere un Ministero delle Politiche Giovanili, e che non sopporta l’idea di non essere approvata.

Il suo impegno per il futuro
Io giovani di oggi, secondo Giorgia Meloni, non sono solo bulli e pupe. Sono molto diversi da come vengono descritti. Chi dice che sono senza valori appiattisce il problema: la verità è che chi ha valori non ha avuto la possibilità o la determinazione di farsi sentire. L’impegno del suo Ministero sarà quello di valorizzare l’estro, il genio, la disponibilità al sacrificio. Sul tema della natalità, Giorgia auspica provvedimenti fiscali ed economici per incentivare le nascite.

La sua posizione sulla 194
La legge 194 è innanzitutto una legge da applicare, soprattutto per le parti che riguardano la prevenzione, il sostegno alla maternità, la possibilità di conoscere quali sono le strade alternative all’interruzione della gravidanza.

6 commenti:

gianni ha detto...

cara sara,
non mi piace il tuo tanto decantato governo e nemmeno qullo ipotizzato da veltroni.la soluzione per me era allora la sinistra arcobaleno,ma nemmeno lì mi rispecchiavo...sono più a sinistra!
ora che i risultati sono chiari,mi resta da ripartire...dalla base,dalla piazza,dalla gente,come ho sempre fatto!
gli argomenti veri come quelli dei rifiuti,in campania non mancano.ho fondato un comitato a partitico,ma ti assicuro che da queste parti è difficile non scontrarsi con la camorra e con la camorra-istituzionalizzata.credimi,quando girano i soldi,la camorra cambia bandiera sia essa azzurra,sia essa rosso-pallido,sia essa rossa non c'è differenza.
ciao
gianni

Anonimo ha detto...

Ciao Gianni, a me fa piacere che tu sia così attivo nella società, e che tu abbia fondato un comitato. Sono dell'idea che tutti dobbiamo fare qualcosa per migliorare la situazione,e tu stai facendo la tua parte, anche con grandi difficoltà immagino.
Io non ho decantato questo nuovo governo ( che tra l'altro non ho votato), ma l'unica su cui punto qualcosa è Giorgia Meloni, che mi sembra una persona pulita e malgrado non condivida il suo impianto ideologico, la trovo onesta. E' anche vero che il suo ministero vale come il due di picche rispetto ad altri, ma è anche l'unica su cui nutro qualche timida speranza.

Sara

gianni ha detto...

hai sentito il nuovo governo cosa crea?
discariche paragonate a siti militari...con divieto di manifestare e opporsi così all'incompetenza della classe dirigente.
chi ci guadagna? chi protesta perchè vuole la differenziata,vuole impianti di compostaggio ecc..o i soliti che gestiscono il trasporto dei rifiuti?o chi paga x incendiare rifiuti per strada che diventano così rifiuti tossici e hanno un maggiore costo di smaltimento?
vecchi problemi con vecchie soluzioni!!!
ciao gianni

Daniela ha detto...

Caro Gianni,
Mi fa un immenso piacere leggere i commenti anche di chi collabora attivamente per il futuro del paese, sono anche molto curiosa di conoscere le tue proposte e i problemi che riscontri ogni giorno parlando con i cittadini.

Sono d'accordo con te. Le soluzioni alternative esistono ma l'Italia si dimostra essere un paese "vecchio" soprattutto dalle idee. Eppure di menti brillanti in Italia ce ne sono moltissime.. peccato che davvero poche di loro siano planate in parlamento!

Qualcuno mi considera "disfattista" io spero sempre di ricredermi!

Daniela

Anonimo ha detto...

non per idolatrare la Meloni, a cui ho dedicato l'articolo, ( che ripeto, ha delle idee diverse dalle mie), ma forse il problema è proprio questo: non è vero che i giovani non hanno idee, o ideali.... è che non gli è stata data la possibilità di farsi sentire. Non mi considero disfattista, spero che la nostra generazione crei movimenti per dimostrare che non siamo tutti disinteressati e idioti!

sara

Daniela ha detto...

Infatti noi siamo la prova lampante di questo!
..e per essere pignoli non ho mai detto che i giovani non hanno idee o ideali! Anzi rappresentano il carro trainante di tutto il sistema!

Diciamo che non sempre questione di possibilità o no? In passato molto spesso chi aveva ideali la possibilità se la prendeva con la forza.. ora forse c'è bisogno di dare "la spintina"!