martedì 15 aprile 2008

Campagna elettorale: commedia all'italiana

Scritto da Daniela


Questa prematura campagna elettorale ha fatto parlare di sé già dagli ultimi giorni di vita del governo Prodi che teneva le redini del Paese fino al suo fragoroso impatto al suolo. I suoi molteplici cavalli, ormai staccati dalla carrozza, di sono dileguati in ogni direzione per dare il loro contributo e rifondare una nuova speranza di ricrescita del paese.

Tutti forse se lo aspettavano ma qualcuno, con dono di chiaroveggenza, prevedeva con certezza la caduta imminente dell’instabile governo che silenzioso continua ancora oggi il suo cammino senza far parlare troppo di sé. L’attento preveggente aveva già da mesi prima prontamente preparato volantini e un nuovo planning per la nuova campagna elettorale e, per l’occasione, naturalmente chiamato chirurgo plastico e parrucchiere per far fronte alle esigenze del paese e ripresentarsi al pubblico in perfetta forma.
Dietro al trambusto generale provocato dalla pressione fiscale a cui gli Italiani sono soggetti da molto tempo e l’incertezza e la preoccupazione di non avere più un governo con cui prendersela sorgeva l’asse Veltroni-Berlusconi che sembrava somigliare molto alle ampie coalizioni formate in precedenza quando lo scontro avveniva tra Silvio Berlusconi e Romano Prodi che si contendevano la candidatura premier ma che si sgretolarono con il tempo.

All’inizio dell’anno tutto fermo per la preparazione e la scelta degli ingredienti e la preparazione delle ricette: i nostri politici muniti di terrina e matterello sfornano finalmente le bozze dei programmi elettorali ma questi sembrano essere vecchi, visti e rivisti, impolverati come i cassetti in cui erano nascosti, con l’aggiunta di qualche punto nuovo a fronte dei problemi presentati negli ultimi mesi. Problemi così chiari e così evidenti che non potevano essere celati che davano l’opportunità di essere risolti a proprio modo e interpretazione a seconda della coalizione anche se , in fondo, la ricetta è sempre quella.

I programmi elettorali invadono le reti, i programmi, i giornali ed ogni mezzo d’informazione esistente in piazza e inizia la tragicomica commedia elettorale all’italiana. Le povere schede elettorali sono state martoriate: la nuova figura di Giuseppe Pizza nota che nella scheda elettorale manca il simbolo dello scudo crociato e chiede il rinvio alle elezioni per la ristampa delle schede, Bossi, meno diplomatico, inveisce contro le “schede porcata” con o senza imbracciare i fucili e Calderoli incalza brillante aggiungendo ai fucili i cannoni peggiorando la situazione senza accorgersene, come suo solito. Di Pietro che per primo aveva infatti avvisato Napolitano a proposito non è passato indisturbato, infatti Berlusconi incolpa il PD per aver sollevato per primo la polemica nonostante la sua preoccupazione evidente per la poca chiarezza e intuibilità delle schede: << C'è tutto il tempo necessario >> aggiunge. Certo, ristampiamo le schede in modo tale che gli Italiani capiscano che il loro voto è fondamentale considerando il denaro gettato al vento per la ristampa e il rinvio delle elezioni, per fortuna l’intelligenza da qualche parte è di casa e le calpestate schede sono state salvate.

Il tempo passa e ognuno gestisce la campagna a modo suo: chi in autobus, chi in macchina chi a piedi, per fortuna l’aereo di stato è stato felicemente evitato per non incappare nell’errore della famiglia Mastella fin troppo martoriata che chiede un risarcimento di cui tutti parlano ma che nessuno sa per cosa. Scappano litigiose risse verbali e lettere di pace e fratellanza tutto questo viene comunicato e filtrato in Italia, le vere frecce infuocate però scoccano dall’estero.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

penso che questa campagna elettorale sia stata cmq più soft della precedente, forse anche perchè hanno avuto meno tempo per scannarsi. O forse perchè Veltroni ha detto di abbassare i toni, non ascoltato dal suo rivale. Io personalmente sono contenta che sia finita, non ne potevo più!Ora speriamo che questo governo duri 5 anni, visto che ogni volta che si torna a votare, son soldi che partono!

Anonimo ha detto...

Grandissima Italia
Patria di
Poeti Marinai e Leghisti

Le Elezioni si sono da poco concluse stanno ancora contando le schede e già arriva il monito dal miglior Parlamento di tutto il sistema solare
"Ministre spagnole a Berlusconi: «Ci hai offeso»
Il governo Zapatero ha una forte presenza femminile? «il presidente del consiglio se l'è voluta e ora dovrà guidarle...». Lui dirà che era una battuta, ma per tutta Europa si tratta della prima gaffe internazionale del Berlusconi Terzo. Una gaffe che ha provocato la reazione delle ministre spagnole.
Pazzesco dopo che il portatore di cateteri Umberto Bossi, il fascista si e fascista no Gianfranco Fini , lo strano caso del ministro Castelli, e l'eroe di Alan Ford (SUPERCIUK) Roberto Calderoli gridavano dal balcone che Garibaldi era un balordo e che con il Tricolore si sarebbero puliti il culo come è possibile che il 50% degli Italiani consegnano il Paese in mano a questi qui?
Speriamo che il biglietto ferriviario per la Svizzera non costi tanto!
Povera Patria
proprio a ridosso del "25 APRILE"